Guerra in Iran: Pasdaran, clero e minoranze, le fratture che possono cambiare il regime.

di Francesco Speroni* L’attacco congiunto di Israele e Stati Uniti contro l’Iran del 28 febbraio 2026 ha aperto una frattura che potrebbe cambiare profondamente il sistema politico iraniano. Mentre il conflitto continua sul piano militare, la vera partita si gioca ora dentro l’Iran. Con la morte sotto i bombardamenti della Guida suprema Ali Khamenei, si è […]

Iran, l’Intelligence Usa: “improbabile” rovesciamento del regime

Secondo un rapporto classificato del National Intelligence Council, anche un attacco su larga scala lanciato dagli Stati Uniti difficilmente riuscirebbe a rovesciare il regime iraniano. Lo riporta il Washington Post, che ha consultato tre fonti a conoscenza del contenuto del rapporto. Il documento, completato circa una settimana prima che Stati Uniti e Israele iniziassero la […]

Gli elicotteri di Carter e l’America di Trump

di Gerardo Verolino Nell’aprile del 1980, gli elicotteri inviati da Jimmy Carter, il presidente più scarso della storia americana, che avrebbero dovuto riportare a casa gli ostaggi statunitensi tenuti nelle mani del regime khomeinista, nell’operazione denominata “Eagle Claw” (“Artigli dell’Aquila”), non giungeranno mai a Teheran, schiantandosi rovinosamente prima nel deserto, e facendo fallire, nel peggiore […]

Lettera a Levante, la cantante che odia Israele

di Giuseppe Crimaldi Signorina Claudia Lagona, detta “Levante”, ho letto che lei – ammesso dovesse pur vincere il festival di Sanremo – non prenderebbe parte all’Eurofestival perché vi partecipa anche Israele, e dunque incrociando sul palco una cantante o un cantante israeliano, non il primo ministro Netanyahu né uno dei suoi ministri e né il […]

Iran, le colpe degli Stati Uniti e dell’Europa

di Giuseppe Crimaldi* Lasciamo per un momento da parte l’attuale inquilino della Casa Bianca. Trump va “maneggiato con cura”: quel che dice stamattina stasera molto probabilmente non varrà più, il personaggio è fatto così e lasciamo agli psicanalisti anche ogni valutazione sulla sua instabilità, che dimostra egregiamente di cavalcare ogni giorno. Fatto sta che gli […]

Le infiltrazioni di Hamas nel movimento pro-Pal. Il silenzio della sinistra, che così non può essere forza di governo.

di Antonio Gozzi* Con il terrorismo non si gioca. La sicurezza nazionale non è un tema né di destra né di sinistra. Chi aspira a essere forza di governo su questo punto non può avere alcun tentennamento o alcuna ambiguità. Qualche giorno fa sulla base di un’importante operazione della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza e dei […]

L’Islam violento e il doppio volto di Mamdani

di Amichay Chikli* Grazie al movimento “Free Palestine” e agli utili idioti dell’Occidente, il jihadismo islamico e il terrorismo sono stati ripuliti, rilanciati e rivenduti come qualcosa di “alla moda” e moralmente giusto. Israele, l’unico Stato sovrano non musulmano a maggioranza etnica minoritaria in Medio Oriente, viene oggi dipinto come colonizzatore.Sette milioni di ebrei circondati […]

Perché la sinistra odia l’unico Paese dove il comunismo funziona?

di Francesco Speroni* Il comunismo, come modello generale di organizzazione della società, ha fallito ovunque sia stato applicato. È un dato storico. Dai grandi Stati del Novecento agli esperimenti più recenti, l’esito è stato sempre lo stesso: sistemi rigidi, inefficienza economica, compressione della libertà individuale, deprimente farraginosità burocratica. Esiste però un’eccezione autentica e duratura. Un luogo […]

Israele, chi parla di apartheid mente. Ecco perché

Reportage di Giuseppe Crimaldi Viaggio nel Paese delle opportunità. Dove nessuno viene lasciato mai indietroPRIMA PARTE: INCLUSIONE E SOLIDARIETA’Israele, un modello di innovazione, integrazione e solidarietà. C’è sempre molto più da imparare dall’esperienza diretta che non dalla lettura di cento saggi. Cinque giorni in Israele, una full immersion nella realtà economica, scientifica e sociale del […]

Fratelli Musulmani alla conquista dell’Europa

L’islamismo politico rappresenta una minaccia crescente alle libertà occidentali. Nei suoi testi fondamentali la critica è proibita, l’apostasia è punita, la libertà di espressione non esiste: chi contesta il profeta o abbandona la religione viene considerato legittimo bersaglio. Non sono teorie: sono fatti. Dalle stragi di Charlie Hebdo ai linciaggi in Pakistan, fino agli omicidi […]

Di questo passo

di Giuseppe Crimaldi* Giuseppe Crimaldi è il nuovo presidente nazionale della Federazione Italia-Israele. Succede a Bruno Gazzo, e questo è il suo primo editoriale da presidente nazionale. Ci impediscono di parlare, fare convegni, spiegare le nostre posizioni. Occupano gli atenei, e quel che è più grave lo fanno con la benedizione di cattivi maestri impregnati […]

“Hamas usava i civili come scudi umani”: ecco la prova

Le forze dell’IDF, l’esercito israeliano, hanno scoperto il diario di un comandante di plotone di Hamas a Beit Hanoun. La scoperta fa luce sull’uso sistematico da parte del gruppo terroristico delle infrastrutture civili di Gaza per attività militari: così riporta Channel 12. Secondo il rapporto, il diario, scritto da Khaled Abu Akram, comandante di plotone […]

Lama e il cancro della sinistra antisemita

Genocidio. La parola più amata da tanta sinistra italiana quando si parla d’Israele. Pochi sanno che a sdoganare il distillato dell’odio antisemita fu nientemeno che Luciano Lama, in anni non sospetti risperro a oggi. Torniamo ai giorni drammatici del 1982 a Roma . Il 9 ottobre era sabato, e la comunità ebraica celebrava, nella festività […]

Grandezza e attualità di Pasolini e Pannella

di Giuseppe Crimaldi In questi che sono tempi veramente difficili, nei quali le percentuali di elettori votanti crollano, gli strumenti democratici della libera manifestazione del pensiero e di manifestazione o vengono impediti o (come ormai quotidianamente succede) si trasformano in azioni violente, e mentre il principale sindacato italiano blocca il Paese per manifestare in sostegno […]

Con gli israeliani Gaza era un giardino fiorito

Nel 2005 gli israeliani, a seguito del “Piano di disimpegno unilaterale”, si ritirarono completamente da Gaza. L’anno successivo scoppiò un conflitto armato – la “guerra civile palestinese” – tra Hamas e Fatah. E Gaza perse tutto quello che di buono Israele le aveva lasciato. Da terre fiorite a deserto e tunnel dell’orrore: il fallimento di […]

Ecco i “volenterosi” che invocano pace

Adesso qualcuno troverà il modo per giustificare anche questo? Che dite adesso Travaglio, Il Manifesto, Fratoianni-Bonelli, Conte, Schlein, La Repubblica & &CO? Fateci sapere. E cercate di non cavarvela con il solito ritornello che a Milano erano i “soliti quattro teppisti”. Questa favoletta non convince più nessuno. Diteci e dite agli italiani chi si nasconde […]

Torna all'inizio