I bugiardi di Mosca

La bugia fa poca strada, il bugiardo non sempre.” “Una bugia fa in tempo a compiere mezzo giro del mondo prima che la verità riesca a mettersi i pantaloni.” “Più grande la menzogna più grandi le probabilità che venga creduta.” “In tempi di menzogna universale, dire la verità è un atto rivoluzionario.”

Siamo alla frutta. Vladimir Ovchinsky, ex capo dell’ufficio russo dell’Interpol, ha detto poco fa a Channel One che nel cervello degli autori dell’attacco al “Crocus City Hall” erano stati impiantati dei microchip, dando ovviamente la colpa all’Ucraina. In quelle stesse ore il patriarca di Mosca, il Patriarca Kirill, silurava un altro prete ortodosso pacifista: si rifiutava di pregare per la guerra santa contro l’Occidente. Kirill – che era ai tempi dell’Urss una spia del famigerato Kgb – si è poi superato, puntando il dito contro l’Occidente “corrotto”, pronunciando queste parole: “La Russia resista all’Anticristo che benedice i gay, l’Occidente è corrotto. È molto importante che il nostro paese sia in grado di guidare la resistenza contro l’Anticristo”.
L’Occidente è corrotto e la Russia è la speranza salvifica. ma quale Russia?


(Il ministro degli Esteri russo, Lavrov, con i capi di Hamas)

Il 27 ottobre Putin ha ricevuto – in un vertice al quale partecipava l’Iran (che gli fornisce i droni con i quali vengono massacrati gli ucraini) – i miliziani di Hamas con una delegazione guidata dal numero due politico del movimento terrorista, Mousa Mohamed Abu Marzouk. All’incontro c’era anche il viceministro degli Esteri iraniano Ali Bagheri Kani.
C’è da preoccuparsi. Perché Putin e la sua accolita di bugiardi oggi cercano di creare un asse – denominato Brics, formato da Russia, Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica – che rappresenta un quarto dell’economia mondiale e il 42% della popolazione mondiale. Il gruppo è alla ricerca di una maggiore voce in capitolo in un ordine globale, ovviamente in funzione antiamericana. Putin riceve gli assassini di Hamas, e stringe – assieme al suo ministro degli Esteri – le loro immonde mani lorde di sangue.

(La foto di copertina è una vignetta di Ellekappa)

One thought on “I bugiardi di Mosca

  1. La nascita dello Stato di Israele, pochi anni dopo la Shoah, è stato l’evento più straordinario del XX secolo, specialmente per come è stato difeso dai suoi cittadini, quando è stato attaccato dagli eserciti di Egitto, Siria, Iraq, Giordania, Libano, assieme alle bande assassine dei cosiddetti arabi ‘palestinesi’. Ma Masada non cadrà più 🇮🇱

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