NEWS
Video Eventi della Federazione
ln 9 anni 113 attentati: il torrente di sangue degli islamici nel mondo
Hamas, peggio dei nazisti
La vigliaccheria di Hamas (e di troppi palestinesi)
“Le 10 Bugie su Israele” di Fiamma Nirenstein. Pubblicato da Federazione Associazioni Italia Israele. Scarica il libro.
Servizio militare agli ultraortodossi, la Knesset affossa la legge
Piazza pulita di tagliagole
VIDEO – la liberazione degli ostaggi
Israele, creata una nuova unità di difesa aerea (PHOTOGALLERY)
La lettera del soldato alla madre prima del blitz: “Mamma, prega per me”
Ostaggi, i retroscena dell’operazione
Gli infami
Ora Israele deve polverizzare Hamas da Gaza
Flash: Gantz lascia il governo
Perché mi considero un amico di Israele
ESCLUSIVA – Il blitz in tutti i particolari (seconda parte)
CHI SONO I 4 OSTAGGI LIBERATI – FLASH
OSTAGGI LIBERI – VIDEO
ESCLUSIVA – Ostaggi, ecco come Idf li ha liberati
Herzog chiama Noa: “Enorme felicità”
LIBERATI 4 OSTAGGI ISRAELIANI – FLASH
Un figlio di italkim fra le vittime dell’attacco di Hezbollah
Ascarelli, un eroe ebreo dimenticato
Antisemitismo 3.0
Milano, sul Duomo la bandiera palestinese (ovvero: cosa si fa per un pugno di voti)
Scienza, cultura e progresso: dov’è l’Islam?
Quanto ci manca Marco Pannella
Tregua, ecco il piano in tre mosse
Chi sono oggi i veri amici di Israele?
MANIFESTO PER IL DIRITTO ALLO STUDIO gli studenti di Milano dicono basta alle occupazioni
La verità sui morti di Rafah
Crosetto, parole come pietre
Il procuratore nazionale antimafia: “Antisemitismo, basta odio e propaganda”
Lezione di Jihad all’Università di Torino: la lettera aperta della professoressa Santus
Torino, l’Università trasformata in “madrassa”
Oltraggiosa la decisione della Corte Penale Internazionale che chiede l’incriminazione del Primo Ministro e del Ministro della Difesa di Israele.
Morte Raisi, che cosa succede adesso
Morto Raisi, a Teheran la popolazione in festa
Nakba, le lacrime a senso unico
Noi non ci stancheremo di difendere Israele
“Questa guerra non cambierà niente”
Il rapporto tra Israele e Islamosfera dopo il 7 ottobre
Canti propal intonati dai bambini a Torino: il ministro ordina l’ispezione
Una buona notizia
BUON 76° COMPLEANNO ISRAELE. Yom Ha’Atzmaut Sameach 🇮🇱
Orrore sul Lido di Venezia: “Ebrei, vi sgozzeremo”
Israele-Arabia Saudita, la vera posta in gioco
Amburgo, Baghdad
E stasera all’Eurofestival tutti con Eden Golan
Elezioni Università, gli odiatori d’Israele fanno flop
Palestina all’Onu: l’ineffabile doppiezza italiana
Ma con chi sta Orban?
Che brutta aria tira all’Università Statale di Milano
IN MEMORIA DI 6 MILIONI DI INNOCENTI
Nasreen, la drusa che salvò centinaia di israeliani il 7 ottobre
Udine, successo per l’iniziativa culturale dell’associazione Italia-Israele
I Campus Usa e la trave nell’occhio
Hamas nel bunker, Sinwar come Adolf
Antisemitismo, si sta sottovalutando il problema
Paccheri alla tunisina
Dove ha già perso Israele
Chi finanzia Hamas REPORTAGE di FRANCE24
Chi finanzia Hamas – Reportage di FRANCE 24
La proposta israeliana per il cessate il fuoco
I curdi e Israele: alleanza di ferro contro l’Isis
In America i giovani pro-Hamas non sanno situare Israele sull’atlante
Questo dovrebbero vederlo tutti
Lazzarini, l’alfiere della diplomazia strabica
A Udine visita guidata nei luoghi dell’ebraismo
Ci mancava la drag queen pro Hamas
Perché l’egemonia culturale del mondo è dalla parte di Hamas e degli ayatollah
Hamas University
I nuovi fascisti
Similitudini
SPECIALE 25 APRILE/3
SPECIALE 25 APRILE/2Tema in classe sul “genocidio a Gaza”.
SPECIALE 25 APRILE/1
La verità, vi prego, su Israele
Golda, leonessa d’Israele
Pesach, il rito e la tavola: due ricette tradizionali
Herzog: “Per Pesach lasciate una sedia vuota per gli ostaggi”
L’Iran non è il Mulino Bianco
Il compleanno amaro di Raisi
Un italiano a Tel Aviv: le FOTO di Mario Troiani
In nome della libertà ci portano nelle caverne dei pasdaran
Il Video della presentazione del libro “10 Bugie su Israele”, Radio Radicale
Halevi, il filosofo che guida Israele in guerra
Mattarella: “Chiudere collaborazione con altri atenei è sbagliato”
Diteci, è questo il Paese dell’apartheid?
Iran, allarme Usa: “Imminente attacco a Israele”*
Per Hamas il problema siamo noi
Non li vedrete mai marciare per la giustizia
Se il mondo crede a Hamas (o della realtà capovolta)
Per Lo Sviluppo della Cooperazione Accademica
Università non siano luoghi di Odio e Violenza
Tu quoque, Nancy
Allarme attentati nel mondo, massima allerta
UniversiTaliban, atenei come madrasse?
Se l’antisemitismo diventa una moda
Scambio ad ogni costo? Il nodo ostaggi
Mai più
I bugiardi di Mosca
Le radici dell’odio
Israele sotto assedio: nulla di nuovo sotto il sole
David Meghnagi: “Il nuovo antisemitismo? La demonizzazione di Israele”
Altro che ospedale: nell’Al Shifa 513 terroristi – ucciso uno dei capi di Hamas
Intervista a Della Pergola: “In Italia le Università sono diventate un ring antisemita”
Sondaggio: 7 palestinesi su 10 sostengono ancora Hamas
Il presidio di protesta contro la decisione assunta dal Senato Accademico di Torino.
Intervista a Sergio Della Pergola: “Ore decisive per Israele. Il servizio militare agli ultraortodossi? Una buccia di banana per Netanyahu”
Solidarietà al prof Federico Delfino, Rettore UniGe oggetto di una vergognosa contestazione da parte di gruppi Pro Palestina
Dichiarazione dell’Ufficio del Primo Ministro di Israele sulla risoluzione approvata dal Consiglio di Sicurezza Onu il 25 marzo
La Federazione Associazioni Italia Israele aderisce al presidio sotto al Rettorato UniTo
Due pesi e due misure. Antisemiti, avanti tutta
Khan Younis, arsenale nascosto nelle borse dell’Unrwa (foto e video)
Borrell, studia!
Israele, svolta nei negoziati a Doha
Colpo alla nuca: così Hamas giustizia i palestinesi ( Le immagini che non vedrete mai sui giornali)
Venezia ricorda il 7 ottobre con le vittime del kibbutz
L’operazione all’ospedale di Shifa terminerà quando tutti i terroristi verranno catturati, “vivi o morti”(Video)
Hamas “most wanted”: il giuramento del Mossad
DICHIARAZIONE di Bruno Gazzo, Presidente della Federazione sulla decisione del Senato Accademico di UNITO di non partecipare al bando MAECI per progetti fra le istituzioni di ricerca italiane e israeliane.
Se gli ospedali diventano bunker (o della viltà di Hamas)
Video dell’incontro con GIOVAN BATTISTA BRUNORI, Responsabile della sede Rai Gerusalemme in diretta da Israele.
“CENTO PER CENTO INFERNO”
“FIGLI DELLA LIBERTA’” LIBERTÀ E RESPONSABILITÀ NELL’EBRAISMO
Il Ministro degli Esteri israeliano Israel Katz al Consiglio di Sicurezza ONU sui crimini contro l’umanità di Hamas (video)
Report ONU sulle violenze sessuali commesse nel corso dell’attacco terroristico di Hamas il 7 ottobre 2023
Così aumenta l’antisemitismo – scarica relazione CDEC
La nuova sfida per la Federazione
Una voce fuori dal coro
Grazie, kol akavod!
Scarica il primo rapporto sulle violenze sessuali perpetrate da Hamas il 7 ottobre.

Nakba, le lacrime a senso unico

di Emanuele Calò*

Ad essere onesti, gli arabi residenti in Israele nel 1948 e che sono dovuti andare via, non si sono affatto divertiti. Solo che qui ne hanno scritto degli storici israeliani, in primis Benny Morris, mentre sulla espulsione degli ebrei dai Paesi arabi non esiste letteratura locale. Certo, se loro (mi riferisco alle violenze scatenate dopo la Dichiarazione d’Indipendenza) e gli Stati arabi (cinque eserciti che invasero il neonato Stato d’Israele) non avessero cercato di sopprimere sia il neonato Israele che i suoi abitanti, la Nakba non ci sarebbe stata.

Alla fin fine, non si sbaglia più di tanto quando da parte ebraica si definisce la Nakba, come il rimpianto per il fallimento del tentativo di sopprimere Israele coi suoi abitanti. Ci sono, poi, degli ebrei che discorrono di Nakba ebraica, riferendosi all’espulsione degli ebrei dai Paesi arabi. Sennonché nella stampa ebraica si stigmatizza – giustamente – la fotocopia della definizione araba (Nakba) e il suo trapianto in sede ebraica. Non si dice che il taglia e incolla è d’uso corrente dalla controparte, che addirittura inserisce le pietre d’inciampo non sulla soglia della casa dei deportati, ma in un altro continente: la condanna di chi copia consiste nel rendere ridicolo (da ridere!) ciò su cui si dovrebbe piangere. Pazienza.

Sta di fatto che la Nakba ha lasciato in Israele gli attuali due milioni e passa di abitanti arabi, ossia, oltre un 20% di Israele, mentre a noi non risulta che nei Paesi arabi, nella più ottimistica delle versioni, ci sia più di uno 0,00001% di abitanti ebrei. Non è grave che menta chi mente, tutt’al più è una tautologia. Ciò che è grave, semmai, è che creda alle proprie favole. Sveliamo un segreto: se non si volesse la guerra (giustamente, mentre scrivo, sento in TV il Papa che parla contro la guerra, e ne siamo lieti) basterebbe non raccontare le balle: dice qualcosa Gleiwitz?

Invece, qualcosa andrebbe mutuato della parte c.d. propal, ed è la nozione di Apartheid. Gli ebrei italiani e, segnatamente, chi è al loro fianco senza essere ebrea/o, e che ci tiene a galla con il suo valore fisico e morale, sono/siamo oggetto di Apartheid. Negli Atenei, i convegni contro Israele sono accolti con la guida rossa, mentre quelli a favore di Israele sono respinti con le scuse più varie, anzi, fra poco affideranno a un’équipe di studiosi il compito di stilare un elenco di scuse per imbavagliare chi è contro Israele? Alla radio, mi hanno censurato, in Vatican News, non è andato meglio, nella TV, quando ho chiesto di rettificare l’affermazione di un giornalista per cui il 7 ottobre sarebbero stati colpiti insediamenti dei coloni, idem.

(David Parenzo e Maurizio Molinari)

La lista di pogrom mediatici è infinita: stiamo parlando di Apartheid in Italia. Con un dettaglio: per ora ne parlo soltanto io. Forse non è così? Apartheid, pulizia etnica e genocidio sono soltanto una proiezione di quanto sta accadendo ai danni degli ebrei. Per l’intanto, il boicottaggio ha per bersaglio gli ebrei, come sotto fascismo, nazismo e comunismo. Oppure si pensa che basti cambiare il “fuori gli ebrei” con “fuori i sionisti” per far abbassare la guardia dallo spaventoso assedio (citato dal fantastico Giuliano Ferrara, ma che avevamo sperimentato tutti) cui è sottoposta Israele e, con Israele, il resto degli ebrei del mondo? Israele viene disinvoltamente accusata di apartheid, pulizia etnica e genocidio, del quale, però, le uniche e sole vittime sono gli accusati e non il popolo palestinese. Maurizio Molinari e David Parenzo sono i primi, non certo gli ultimi.

*Giurista, scrittore e saggistaDirettore Osservatorio Enzo Sereni

Visualizzazioni: 148

One thought on “Nakba, le lacrime a senso unico

  1. Bellissimo articolo, preciso chiaro e puntuale. Concordo su tutto, ma avrei qualcosa, anzi molto, da dire sul giornale diretto proprio da Maurizio Molinari per le notizie che riporta su Israele e come le riporta! Su David Parenzo … uno che dice “dovete sputare nei piatti dei non vaccinati “ preferisco tacere.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna all'inizio