Nel corso del 2026, le esportazioni israeliane mostrano un andamento caratterizzato da segnali di spiccato recupero nella seconda metà dell’anno. Dopo un primo trimestre in contrazione, l’economia israeliana e le sue esportazioni sono rimbalzate notevolmente. A luglio 2026, le esportazioni hanno raggiunto circa 5,62 miliardi di dollari, registrando un incremento del 10,2% su base annua.

​A fare da contrappeso rimangono le sfide legate al contesto geopolitico mediorientale, ai costi di difesa elevati e alle oscillazioni del tasso di cambio dello shekel, che può incidere sulla competitività dei prodotti israeliani sui mercati esteri. 

Nel 2025 le esportazioni israeliane hanno raggiunto i 169 miliardi di dollari, il livello più alto mai registrato, secondo i dati dell’Ufficio centrale di statistica. Questo risultato supera il precedente record stabilito nel 2022 e testimonia la resistenza dell’economia israeliana nonostante i conflitti, le tensioni geopolitiche e le campagne di boicottaggio.

Il record di esportazioni israeliane è trainato da una combinazione di servizi ad alto valore tecnologico e prodotti industriali specializzati. ​Tra i principali partner commerciali di Israele per le esportazioni rientrano gli ​Stati Uniti, il primo mercato di sbocco in assoluto, rappresentando oltre il 26-27% delle esportazioni totali. Segue l’​Unione Europea che assorbe complessivamente circa il 25-30% dei flussi. I paesi chiave includono Germania, Paesi Bassi, Irlanda, Francia, Belgio e Italia.

​Infine, ci sono anche mercati di primaria importanza come Cina, India, Hong Kong e, in crescita negli ultimi anni, gli Emirati Arabi Uniti.

​L’economia israeliana si distingue per una forte prevalenza dei servizi immateriali rispetto alle sole merci fisiche. Oltre il 55% delle esportazioni riguarda l’​High-Tech e Software: Cybersecurity, Intelligenza Artificiale, servizi cloud e software aziendali. Segue la ​Ricerca e Sviluppo (R&D): servizi scientifici e tecnologici forniti a multinazionali globali, soluzioni di sicurezza informatica e sistemi di integrazione tecnologica. Al terzo posto troviamo l’elettronica e semiconduttori: circuiti integrati, microprocessori e componenti elettronici avanzati. Seguono i diamanti lavorati, storico pilastro del commercio merci israeliano (taglio e lucidatura). Infine la strumentazione medica e farmaceutica (dispositivi diagnostici, apparecchiature elettromedicali e farmaci) e tecnologie militari e difesa: radar, droni, sistemi di difesa aerea e avionica.​

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