di Robert Hassan
Nonostante le complesse sfide geopolitiche, l’economia israeliana sta mostrando segnali significativi di resilienza e dinamismo. I dati economici più recenti indicano una forte ripresa del Prodotto Interno Lordo (PIL) supportata da flussi record di Investimenti Diretti Esteri (IDE), i quali continuano a premiare i settori ad altissimo valore tecnologico del Paese.![]()
La ripresa del PIL: un balzo nel secondo trimestre. Dopo la flessione registrata all’inizio dell’anno, il PIL israeliano ha segnato un netto rimbalzo.![]()
Nel secondo trimestre dell’anno, la crescita annualizzata del PIL ha raggiunto il 14,9%, invertendo la tendenza negativa del primo trimestre (che aveva visto una contrazione dell’1,7%).
...
🔴QUELLO CHE IL FILM NAZA NON DICE
Il presidente di Osservatorio Israele su Esperia : Sotto Gaza tunnel lunghi centinaia di chilometri, armi, munizioni, elettricità, stanze, bagni e ventilazione: una vera infrastruttura militare costruita da Hamas sotto aree abitate, ospedali e scuole. Un servizio del TG1 fa vedere tutto questo per la prima volta. Il commento è di Nicolae Galea.
...
Video
Lettera a Corrado Formigli e all'editore di La7, Urbano Cairo. Nella puntata di Piazza Pulita andata in onda su La7 giovedì scorso il conduttore Corrado Formigli ha indossato i panni del negazionista del 7 ottobre, una data nella quale sono stati trucidati anche bambini e minorenni israeliani, con successiva oscena distruzione dei cadaveri. Le prove ci sono. Colto tuttavia dal sacro furore che lo anima ormai da tempo, Formigli è arrivato a bollare queste tragedie riconducibili ai piccoli innocenti ammazzati da Hamas come fake news.
Si è liberi ed è legittimo criticare l'azione di un governo (dunque anche quello d'Israele), si possono muovere aspre critiche alle scelte militari ed è sempre utile lasciarsi guidare da un istinto che invochi la pace tra ipopoli. Ma ai nostri occhi appare indegno, ignobile e inammissibile negare le evidenze già ampiamente provate all'indomani del pogrom (e che per errore le autorità israeliane - spinte probabilmente da un pudore legittimo di rispetto per quei poveri morti - hanno deciso di non mostrare al grande pubblico): e non basta in premessa lavarsi la coscienza dicendo che Hamas è un'organizzazione terroristica che ha compiuto un abominio. No, troppo comodo. Appare tanto più deprecabile, alla luce di tutto questo, l'atteggiamento che il conduttore di Piazza Pulita ha tenuto nei confronti dei due interlocutori presenti in trasmissione (Luca Marattin e Francesco Giubilei), ai quali con modi peraltro poco urbani è stato impedito di replicare compiutamente, diritto che andrebbe garantito in ogni contraddittorio.
Inutile riempirsi allora la bocca di princìpi quali il diritto all'informazione corretta se poi la prassi davanti alle telecamere si si basa su altre regole. Negare gli orrori del 7 ottobre significa oltrepassare anche l'ultima linea di decenza e obiettività; affermare che la morte di decine tra neonati e adolescenti , le sofferenze fisiche e morali inflitte loro così come l'estremo oltraggio sui corpi ormai senza vita, siano "fake news" è un oltraggio alla verità e alla memoria che tutti, invece, dovremmo condividere, come condividiamo le lacrime per la morte di tutti gli innocenti, specie se bambini. Avallare contorte ipotesi complottiste di qualunque natura e da qualunque parte esse provengano, significa tradire il sacro principio dell'obiettività, dono che ogni giornalista dovrebbe custodire come il bene più prezioso, la strada maestra che dovrebbe accompagnarlo nel suo percorso professionale. Giuseppe Crimaldi - Presidente della Federazione Italia-Israele
...
Photo
Premesso che gli incarichi di Relatore Speciale delle Nazioni Unite durano 3 anni, e possono essere rinnovati una sola volta (per un totale massimo di 6 anni), la domanda è: quando te ne andrai? Quando libererai la poltrona lasciando il posto a qualcuno più obiettivo e preparato di te?
...
Photo
‼️NAZA LA VERA STORIA
Un episodio tradotto con audio e sottotitoli in 🇮🇹
...
Video
🔴 PREMIATO FILM NAZA LA VERA STORIA
La direttrice della Direzione Nazionale per la Diplomazia Pubblica, Tzipi Hotovely, ha consegnato un attestato di riconoscimento ai creatori del film "NAZA: La Vera Storia" – Ariel Averbuch, Roi Danino e Hagay Gutman – per il loro contributo alla diplomazia pubblica israeliana. Il film, che presenta testimonianze di soldati, confuta le calunnie di sangue contro i soldati e i comandanti delle Forze di Difesa Israeliane, difendendo così i nostri soldati e lo Stato di Israele.![]()
La direttrice della Direzione Nazionale per la Diplomazia Pubblica, Tzipi Hotovely, ha dichiarato:![]()
"Il film presenta la verità di Israele e la moralità dei soldati delle Forze di Difesa Israeliane (IDF) di fronte alle calunnie e alle menzogne diffuse contro di noi in tutto il mondo. Il film, che ha totalizzato decine di milioni di visualizzazioni, smaschera i crimini di Hamas e il suo vile utilizzo della popolazione civile.![]()
Ringrazio i registi per la loro iniziativa, il loro approccio proattivo e la loro creatività. Voi incarnate lo straordinario spirito dei nostri cittadini e sono orgogliosa di offrirvi il mio pieno sostegno e riconoscimento a nome della Direzione Nazionale per la Diplomazia Pubblica e dello Stato di Israele."![]()
🔴 Per guardare il film online trovi il link nel primo commento
...
Photo